Consulenza di Direzione per il miglioramento delle organizzazioni � Consulenza per lo sviluppo di sistemi di gestione qualit�, ambiente e sicurezza � Consulenza nella sicurezza negli ambienti di lavoro

 
SICUREZZA

Sicurezza negli ambienti di lavoro

Antonelli & Associati sas � in grado di risolvere i molteplici problemi legati alla prevenzione infortunistica e all'igiene negli ambienti di lavoro.
Nello specifico i servizi che possiamo offrirVi in ambito di Sicurezza negli ambienti di lavoro si possono riassumere in :

  • Sopralluoghi in azienda - cantiere
  • Valutazione dei rischi e redazione del documento di valutazione
  • Valutazione dei rischi derivanti da utilizzo di sostanze chimiche e cancerogene
  • Valutazione del rischio rumore
  • Valutazione del rischio vibrazioni
  • Formazione ed informazione dei lavoratori
  • Redazione Piani Operativi di Sicurezza (POS)
  • Redazione Piani di Montaggio, Uso e Smontaggio ponteggi (PiMUS)
  • Valutazione del rischio incendio e redazione dei piani di emergenze
  • Assistenza prevenzione incendi. Pratiche richiesta certificato prevenzione incendi
  • Assistenza, informazione ed aggiornamenti, sulle normative in tema di sicurezza nell'ambiente di lavoro e direttiva cantieri.

Testo unico sulla sicurezza

E� entrato in vigore il 15 maggio 2008 il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 09/04/2008, n. 81, sulla G.U. 30/04/2008, n. 101, S.O. n. 108) che ridisegna la materia della salute e sicurezza sul lavoro.
Il decreto norma tutti gli aspetti della tudella salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Tra le novit� pi� importanti si possono elencare:

  • Sanzioni pi� severe per le imprese che violano le norme in materia di sicurezza;
  • Redazione del documento unico di valutazione dei rischi;
  • Maggiore importanza alla figura del Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza;
  • Formazione del personale adibito all'utilizzo di particolari attrezzature di lavoro;
  • Redazione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze;
  • Requisiti di sicurezza di locali e attrezzature di lavoro.

Valutazione del rischio

La valutazione del rischio nei luoghi di lavoro � un aspetto fondamentale introdotto dalla legge 626 / 94, obbligo a cui � assoggettato il datore di lavoro.
Lo scopo della valutazione del rischio , � quello di effettuare un'indagine a seguito della quale vengano valutati tutti i rischi per la salute e per la sicurezza ai quali tutti gli operatori sono sottoposti in relazione alle attrezzature ed impianti utilizzati ed alle lavorazioni che questi svolgono.
Tale attivit� di valutazione deve essere documentata attraverso la stesura di un documento denominato "Documento di Valutazione del Rischio".

Rischio incendio

Il datore di lavoro deve effettuare all'interno dell' azienda la valutazione del rischio incendio al fine di adottare le misure necessarie alla salvaguardia della sicurezza dei lavoratori e delle persone presenti nel luogo di lavoro. La valutazione del rischio incendio costituisce parte integrante del documento di valutazione dei rischi. A conclusione del processo di valutazione del rischio incendio, deve essere redatto il piano di emergenza che riporta le misure organizzative e gestionali da attuare in caso di incendio.

Rischio esplosione

Il Titolo XI del D.Lgs. 81/08 ha come obiettivo quello di stabilire le prescrizioni minime per la sicurezza e la salute dei lavoratori esposti al rischio di esplosione. La valutazione del rischio esplosione ha lo scopo di verificare se all'interno degli ambienti di lavoro, vi sia la possibilit� che sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri si miscelino con l'aria e creino una miscela potenzialmente esplosiva.

Rischio chimico

Il capo I del Titolo IX del D.Lgs. 81/08definisce delle misure relativamente alla protezione dei lavoratori da agenti chimici. Il datore di lavoro e' tenuto a determinare preliminarmente l'eventuale presenza di agenti chimici pericolosi sul luogo di lavoro e a valutare i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori derivanti dalla presenza di tali agenti.

Rischio cancerogeno

Il capo II del Titolo IX del D.Lgs. 81/08 definisce le misure minime per la tudei lavoratori esposti ad agenti cancerogeni. Il datore di lavoro e' tenuto a determinare l'eventuale presenza di agenti cancerogeni nel luogo di lavoro e a valutare i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori derivanti dalla presenza di tali agenti.

Rischio rumore

Il capo II del Titolo VIII del D.Lgs. 81/08 defeinisce le misure minime per la tudei lavoratori esposti al rischio rumore.
Sono previsti dei limiti per quanto riguarda l'esposizione personale giornaliera al rumore. Tale valutazione permette di valutare il livello giornaliero di rumore a cui i singoli lavoratori sono esposti, e di conseguenza applicare le procedure per la riduzione dei rischi legati ad elevati livelli di rumore.
Oltre a mettere a rischio la salute dei lavoratori, la mancata effettuazione della valutazione del rischio derivante da esposizione al rumore prevede, a carico del datore di lavoro, sanzioni di tipo penale e pecuniario.

Rischio vibrazioni

Il capo III del Titolo VIII del D.Lgs. 81/08 prevede che nei luoghi di lavoro venga valutato il rischio, a cui sono esposti i lavoratori, derivante dall'esposizione alle vibrazioni meccaniche.
Tale valutazione permette di stabilire il livello giornaliero di vibrazioni meccaniche a cui sono esposti i lavoratori, e di conseguenza applicare le procedure per la riduzione dei rischi legati ad esposizioni ad elevati livelli di vibrazioni meccaniche.
Oltre a mettere a rischio la salute dei lavoratori, la mancata effettuazione della valutazione del rischio derivante da esposizione alle vibrazioni meccaniche prevede, a carico del datore di lavoro, sanzione di tipo penale e pecuniario.

Piani di emergenza

Il piano di emergenza contiene le procedure da applicare a tutti i tipi di emergenze ipotizzabili nell'ambiente di lavoro, identificate in base ad un'attenta valutazione preliminare dei rischi e precisa i compiti del responsabile della sicurezza e di tutti gli addetti con incarichi specifici.

Piani operativi per la sicurezza

Il Piano Operativo di Sicurezza (POS) �' un documento, redatto dal datore di lavoro, in cui devono essere valutati i rischi a cui sono sottoposti gli addetti di un'impresa che opera in cantiere temporaneo mobile. Il POS non deve quindi costituire unicamente un adempimento amministrativo, in mancanza del quale la ditta operatrice viene sanzionata, ma soprattutto un documento essenziale ed indispensabile al fine di prevenire, limitare e ridurre al minimo i rischi ed in grado di fornire una serie di elementi indicativi di comportamento e indirizzo sulla sicurezza.

PIMUS

Il decreto legislativo 81 del 09 Aprile 2008 dedica specificamente alcuni articoli all'uso delle attrezzature di lavoro per i lavori in quota. Tra queste ultime attrezzature troviamo, nel decreto, anche una parte dedicata all'uso del ponteggio: in esso viene in particolare definito l'obbligo, in capo al datore di lavoro, di redigere il cosiddetto Pi.M.U.S., il Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio del ponteggio; mentre viene contemporaneamente richiesto che gli addetti e i preposti alle medesime attivit� di montaggio, smontaggio e trasformazione del ponteggio, partecipino a specifici corsi di formazione.



Antonelli e associati su LinkedIn

Antonelli e associati su Facebook

Google

Antonelli & Associati Via del Lazzaretto, 16/a 30033 Noale (VE) P.IVA 03199680277 + +info@antonellieassociati.com | Privacy